English Courses

Corso 1: L’inglese per Scrivere Articoli Scientifici (Parte 1)

Motivazioni

  • Secondo alcune ricerche, in determinate discipline, il 93% dei paper scritti da Italiani vengono scartati a causa dell’uso non adeguato della lingua inglese. Nonostante non ci siano studi a riguardo, è altrettanto probabile che diversi progetti europei proposti da ricercatori italiani siano respinti, in fase di valutazione, a causa dello scarso livello dell’inglese e dei difetti di impostazione delle proposte.
  • Molti autori italiani vedono compromessa la possibilità di vedere i propri paper pubblicati a causa della mancanza di esperienza nell’interazione con i referee, specialmente quando devono rispondere a critiche.

Obiettivo

Imparare come scrivere correttamente un paper ottenendo la massima probabilità di pubblicazione, focalizzando l’attenzione sulle aspettative del lettore / referee / editor, i quali vogliono capire subito i risultati della ricerca condotta dall’autore e l’originalità dei risultati ottenuti.

Programma

Imparerai come:

  • accrescere la leggibilità e ridurre il numero di errori che fai in inglese, scrivendo in modo conciso con frasi di lunghezza di non superiore alle 30 parole
  • scrivere meno, evitando ridondanze
  • formulare una frase rispettando le regole rigorose della sintassi inglese
  • progettare e organizzare il manoscritto, e strutturare ciascun paragrafo e ciascuna frase in modo tale che chi legge possa seguire facilmente lo sviluppo logico dell’articolo seguendone le diverse conclusioni
  • scrivere un titolo e un abstract che attraggano l’attenzione e che vengano letti
  • decidere cosa includere nelle diverse parti dell’articolo (introduzione, metodologia, discussione, etc.)
  • scegliere i tempi e lo stile corretti  (attivo o passivo, personale o impersonale)

Corso 2: L’inglese per scrivere articoli scientifici (Parte 2)

Programma

La prima lezione comprende un ripasso di quanto già imparato nel primo corso.

Inoltre, imparerai come:

  • mettere in evidenza le tue affermazioni e il tuo contributo
  • evitare le ambiguità dovute a errori nel uso di pronomi, tempi verbali, e parole chiave
  • apprendere tecniche di ‘hedging’, vale a dire come mettersi al riparo dalle critiche che possono rivolgerti i referee o altri autori
  • evitare il plagio e rendere assolutamente chiaro se ti stai riferendo al tuo lavoro o a quello di altri
  • scrivere Abstract, Introduction e Conclusions che si differenzino tra loro e che diano un valore aggiunto al lettore

Questi cinque aspetti sono segnalati molto frequentemente da referee e editor: sapere come si devono gestire significa aumentare in modo significativo le possibilità di pubblicare il tuo lavoro.

Saranno inoltre trattati i seguenti argomenti:

  • come rispondere ai referees report
  • come si scrive una cover letter, cioè la lettera di accompagnamento all’editor della rivista prescelta

Corso 3: L’inglese per presentare paper congressuali 

Obiettivo

Imparare come si presenta un lavoro in modo da garantire la massima attenzione del pubblico e di suscitare interesse verso il proprio campo di ricerca, così da procurarsi, eventualmente, più fondi.

Programma

Imparerai come:

  • evitare errori in inglese usando frasi semplici e brevi
  • decidere che cosa dire in ciascun passaggio della presentazione
  • migliorare la tua pronuncia e l’intonazione in inglese
  • prendere confidenza e superare nervosismo e imbarazzo
  • attirare e mantenere l’attenzione degli ascoltatori
  • progettare, preparare e tenere una presentazione ben strutturata e interessante
  • mettere in evidenza i punti essenziali che vuoi che restino impressi ai tuoi ascoltatori
  • affrontare le domande del pubblico
  • usare frasi standard

Per partecipare a questo corso è richiesto ai partecipanti l’invio di alcune slide estrapolate da presentazioni di lavori propri o dei colleghi. Durante il corso gli studenti avranno l’opportunità di sperimentare l’efficacia del lavoro svolto  esponendo una presentazione.

Corso 4: L’inglese per socializzare

Motivazioni

  • Un gran numero di ricercatori va ai congressi principalmente per stabilire relazioni (networking), cioè per conoscere e farsi conoscere da altri ricercatori e istituti al fine di mettere a punto nuovi progetti ed eventualmente ottenere nuovi fondi di ricerca.
  • Stabilire relazioni implica possedere buone capacità di rapporto interpersonale (i cosiddetti social skills) così come conoscere le strategie per affrontare e capire l’inglese dei madrelingua. Infatti, comunicare in inglese a livello non tecnico può risultare più difficile di quanto ci si aspetti. 

Obiettivo

Scopo di questo corso è quello di superare le paure e gli imbarazzi dovuti al fatto di non parlare un inglese perfetto e, di conseguenza, essere in grado di sfruttare le opportunità che il congresso offre per promuovere la propria ricerca:

  1. acquisendo la fiducia linguistica necessaria per stabilire relazioni significative
  2. preparando un insieme di argomenti di conversazione con relative frasi utili
  3. prendendo coscienza che fare errori in inglese non impedisce di avere relazioni sociali

Programma

  • strategie per conoscere persone chiave
  • tecniche di ascolto per capire i madre lingua
  • modi di presentarsi
  • come e perché cercare di conoscere i partecipanti alla propria sessione prima ancora di fare la presentazione
  • chiacchierata al bar, conversazioni ai social events
  • differenze culturali nel modo di conversare
  • l’uso dell’e-mail per proseguire i nuovi rapporti instaurati al congresso

BREVI CORSI DI 3 ORE

Corso 5: Come interagire con i referee e gli editor

Rispondere ad un referaggio

  • rispondere ai commenti dei referee
  • reagire alle critiche in modo positivo e non sgarbato
  • descrivere quali modifiche sono state fatte
  • spiegare quali cambiamenti suggeriti dal referee sono stati ignorati e perché
  • scrivere l’ e-mail di accompagnamento al lavoro

Scrivere un referaggio

  • capire che lo scopo finale di un referaggio è quello di aiutare, non di scoraggiare
  • interpretare correttamente le indicazioni della rivista su come eseguire un referaggio
  • esprimere le critiche in modo positivo
  • dare suggerimenti e indicazioni circa le modifiche da apportare
  • esprimere un giudizio finale

 

Corso 6: Scrivere email

Imparerai:

  • le differenze di stile e fraseologiche tra l’inglese e l’italiano
  • come scrivere un oggetto (subject line) che garantisca l’apertura della mail da parte del destinatario
  • come strutturare e organizzare una mail
  • la costruzione della frase e le regole grammaticali
  • il grado di formalità da usare nella mail

Corso 7: Scrivere un CV

Imparerai come:

  • scegliere un template tra quelli europei (es. Europass) e altri
  • strutturare ogni parte, comprese le referenze (spesso dimenticate, ma essenziali)
  • ridurre il testo a un massimo di tre pagine
  • redigere la lettera che accompagna il CV
  • affrontare un colloquio

Recensioni dei corsi

Corso 1+ 2: L’inglese per scrivere articoli scientifici

Scrivo nella mia qualità di presidente del corso di dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione. Il consiglio di dottorato ha deliberato di includere nell’ambito delle attività formative un ciclo di lezioni sull’argomento  “Writing scientific articles in English”, docente Dr. Adrian Wallwork.

Le lezioni, iniziate a fine Settembre, sono attualmente in corso di svolgimento. Gli allievi iscritti sono in numero superiore a 50 e la percentuale degli allievi presenti in aula a ciascuna lezione è sempre molto alta (intorno al 90%). Notevole è il gradimento da parte degli allievi partecipanti, almeno così mi risulta da brevi colloqui informali avuti con alcuni di essi.

Per parte mia, visto l’indubbio successo di questa iniziativa didattica, intendo proporre al consiglio di dottorato una nuova edizione del ciclo di lezioni medesimo, da tenersi nei primi mesi del prossimo anno.

Prof. Ing. Lanfranco Lopriore (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione: Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni)

Su richiesta dell’interessato e con molto piacere, desidero portare alla tua attenzione i seguenti punti:

– il Dott. Adrian Wallwork si occupa della revisione di testi in inglese e della preparazione di seminari in inglese per il mio gruppo di ricerca sin dai tempi in cui ero giovane ricercatore e collaboravo con il Prof. Papoff;

– nel corso di questi circa 25 anni ho avuto modo di apprezzare la sua serietà professionale, oltre che la sua capacità di acquisire rapidamente la terminologia tipica degli argomenti trattati nei nostri lavori scientifici. Ciò gli ha permesso di raggiungere, ormai da molto tempo, una totale autonomia nella correzione dei testi con pochissime richieste di chiarimenti e con piena soddisfazione da parte mia.

In conclusione, ritengo che il Dott. Wallwork, per la sua serietà ed elevata qualificazione professionale, sia senza dubbio la persona più idonea per organizzare corsi di inglese scientifico per i nostri dottorandi.

Prof. Roger FUOCO Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale

Corso 3: L’inglese per presentare paper congressuali

Adrian Wallwork mi ha chiesto di fare una recensione del suo corso di inglese, cosa che faccio volentieri. Di seguito cerco di elencare benefici del corso “English for Presentations” che ha tenuto presso il nostro istituto.

Anche se il corso ha come obiettivo specifico quello di insegnare come si predispone una presentazione in lingua inglese, la maggior parte di quello che viene insegnato è valido ed utile anche per presentazioni tenute in lingua italiana. Terminato il corso infatti, molti partecipanti hanno adottato le tecniche illustrate anche per presentazioni in italiano e con ottimi risultati.

Le lezioni riguardano non solo aspetti linguistici (frasi utili, tempi verbali appropriati, riduzione della lunghezza del testo etc.) ma anche aspetti tecnici (layout delle slide, uso della grafica e del colore, etc.)

Nonostante la breve durata del corso (10 ore) abbiamo imparato molto ed ognuno ha avuto la possibilita’ di preparare ed esibirsi con una breve presentazione nel corso di lezioni pratiche a piccoli gruppi. Un numero maggiore di lezioni potrebbe forse contribuire ad approfondire tutti i suggerimenti che vengono dati.

Inoltre, le lezioni sono state molto divertenti; il Dott. Wallwork riesce non solo a trasmettere informazioni ed insegnamenti utili ma a farlo in modo coinvolgente.

Dott. Adriana Lazzaroni, Responsabile Segreteria Scientifica, CNR – Istituto di Informatica e Telematica (IIT)

 

Corso 4: L’inglese per socializzare

Ti scrivo per farti i miei complimenti sulla eccellente qualità ed efficacia delle tue lezioni. Il tuo modo unico di insegnare l’inglese esce dai canoni tradizionali che di solito vengono seguiti dalle varie scuole: il tuo metodo, che ritengo innovativo, non punta ad un mero “ripasso” delle regole della grammatica inglese, ma punta essenzialmente a raggiungere, con praticità, lo scopo. Mi ha molto colpito, infatti, il tuo esordio alla prima lezione, quando hai detto che non potevi certo insegnarci a “capire” l’inglese, ma avresti potuto insegnarci alcuni modi di dire, come presentarsi, come fissare un appuntamento con l’interlocutore, ecc. e soprattutto insegnarci dei “trucchi” per riuscire a comunque cavarsela (e quindi portare a casa un risultato) anche e soprattutto quando non avremmo capito.

Nel nostro caso, avevamo bisogno di esercitare il nostro inglese e dovevamo “allenare” il nostro orecchio per le conversazioni che avremmo dovuto affrontare al congresso di Barcellona.

Ci hai costruito un percorso pratico ed efficace:

  • esercitazione di conversazione simulata
  • esercitazione di comprensione (listening)
  • pratici suggerimenti di modi di dire
  • pratici suggerimenti di “sopravvivenza” nei momenti di difficoltà senza lasciarsi prendere dal panico e cercare comunque di capire l’interlocutore.

Dott. Francesca Nicolini, Relazioni Esterne, Media e Comunicazione, CNR – Istituto di Informatica e Telematica (IIT)

 

Corsi 5-6: L’inglese per la corrispondenza scientifica

Il corso di inglese tenuto dal Dott. Adrian Wallwork è risultato estremamente interessante e produttivo, anche per quanto riguarda la scrittura di email e di report per la valutazione di articoli scientifici. Le lezioni sono state focalizzate su come migliorare l’organizzazione delle informazioni fornite e sul riuscire a vedere le cose dal punto di vista di chi riceve e legge e non solo da quello di chi scrive, un aspetto cui spesso non viene prestata la necessaria attenzione.

Le lezioni sono state caratterizzate da spunti di novità, rappresentati ad esempio dall’incoraggiamento a cercare di capire qual è la forma, il tono e il modo migliore per comunicare posizioni critiche o giudizi negativi senza ferire od offendere, mirando ad ottenere il massimo risultato.

Analizzando approfonditamente email e report scritti da noi, sono stati evidenziati l’eccessiva durezza delle parole usate e la necessità di usare altresì toni incoraggianti piuttosto che disfattisti e negativi. Il metodo di insegnamento è risultato sempre molto vivace, divertente ed appassionante ed in grado di tenere costantemente viva la nostra attenzione.

Dott. Roberto Pini, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, CNR